Risanare correttamente a tappe

Spesso il risanamento energetico viene effettuato a tappe a causa della mancanza di fondi. Nessun problema, purché si tenga conto di alcuni punti.

Text – Thomas Bürgisser

28.08.2020

Chi effettua il risanamento dell'intera casa tutto in una volta risparmia sui costi: in effetti, in tal modo, alcuni lavori, come ad esempio il montaggio dell'impalcatura, devono essere eseguiti solo una volta. Tuttavia, quattro quinti degli edifici in Svizzera vengono risanati a tappe, soprattutto per poter ripartire spese non irrilevanti su diversi anni. Il risultato finale è praticamente lo stesso – dovrebbe tuttavia essere stabilito sin dall'inizio! Per prima cosa deve ad esempio sempre essere pianificato l'intero progetto. Vi devono confluire anche eventuali ampliamenti in un lontano futuro. Tutto ciò è fondamentale per garantire che le tappe siano perfettamente coordinate, altrimenti incombe la minaccia di costose misure correttive o addirittura ponti termici con conseguenze successive.

In tre tappe al traguardo
La base per una tale pianificazione può essere un'analisi con eVALO, che consente anche di elaborare direttamente una possibile e adeguata successione delle tappe. In casi eccezionali, come ad esempio gli interventi di emergenza, tale sequenza può variare. Tuttavia, gli esperti raccomandano in genere di rinnovare dapprima le finestre e l'isolamento termico della facciata. In tali ambito si ottengono anche i maggiori vantaggi in termini di risparmio energetico e di comfort. In una seconda fase possono essere isolati il pavimento solaio rispettivamente il tetto e la soletta sopra la cantina. Solo quando tutto è isolato, dovrebbe essere rinnovato l'impianto di riscaldamento, in funzione dell'attuale inferiore fabbisogno energetico dell'edificio sottoposto a risanamento energetico.

Il risultato finale è praticamente lo stesso – dovrebbe tuttavia essere stabilito sin dall'inizio!

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